Ma da alcuni anni gli italiani hanno imparato ad apprezzare anche le poker room e i casinò online, anche se è aperto un contenzioso legislativo che si trascina da molto tempo
Naturalmente in Italia si è sempre giocato, ma finché il fenomeno non era di rilevanza così esplicita non è mai successo nulla: non si hanno testimonianze, infatti, di casino online puniti dallo Stato o di giocatori sanzionati dallo stesso per aver giocato.
Naturalmente quando è scoppiato il boom, il caso della regolamentazione è balzato in cima alla lista delle priorità e la legge del 1989 è tornata in auge. Il fatto è che moltissimi casino online hanno delle licenze riconosciute da altri paesi dell’Europa, cosa che ha aperto il contenzioso: fin dove arriva la legislazione italiana e quando comincia invece quella europea?
Inasprimento delle sanzioni, regolamentazioni più severe e paletti sia per quanto riguarda la pubblicità che la raccolta vera e propria di giocatori. In pratica chiunque non avrà una piattaforma .it non potrà, ai termini di tale legge, offrire alcun servizio di gioco nel territorio italiano. Ma sarà proprio così?
Non è ancora la legge che tutti i giocatori e tutti i casino online si aspettavano, ma è un indubbio passo avanti rispetto alla legge precedente che tanto aveva fatto discutere e storcere il naso agli operatori e ai giocatori. La speranza di tutti gli appassionati è che, presto o tardi, anche l’Italia si allineerà alle leggi europee, come in realtà avrebbe dovuto già fare da tempo.
| Nome | Vincita | Gioco |
| Philippe A. | €69.530 | Burning Desire |
| Dawn N. | $64.900 | Gypsy Queen |
| Denise G. | $50.295 |
Hellboy |
| Francois D. | €50.000 | Video Poker |